Terremoto in Rai, Amadeus verso l’addio? Il possibile passaggio alla concorrenza

Terremoto in Rai, Amadeus verso l’addio? Il possibile passaggio alla concorrenza scuote le fondamenta dell’emittente pubblica.

Amadeus e addio Rai
Amadeus

Cinque edizioni consecutive del Festival di Sanremo, un programma preserale di notevole successo e un contratto che si avvicina alla scadenza – quello di Amadeus – hanno messo in agitazione la dirigenza futura di Viale Mazzini. Il 30 giugno segna la fine del legame professionale tra Amedeo Sebastiani e la televisione di Stato, costringendo la Rai a muoversi rapidamente per controbattere alle offerte della concorrenza che si è già mossa per acquisire il gioiello dell’emittente pubblica.

La possibile perdita di Amadeus preoccupa la Rai

Le voci riguardo all’addio imminente di Amadeus alla Rai hanno inizialmente circolato sui media, ma è stato lo stesso Amadeus a confermare di aver ricevuto proposte da altre reti. Le speculazioni sono diventate virali, con molta attenzione focalizzata su Pier Silvio Berlusconi, il quale da tempo ambisce a portare il Festival di Sanremo su Mediaset. Questa prospettiva non è così lontana, considerando che l’accordo tra il Festival e il Comune di Sanremo scadrà nel 2025.

Amadeus Rai
Amadeus

Al momento, sono solo supposizioni, anche se Fiorello ha negato categoricamente le voci nella sua trasmissione Viva Rai2! del 21 marzo, dichiarando: “Posso confermare che c’è interesse da parte di Mediaset per Amadeus!”. Il presentatore siciliano sembra essere ben informato, tuttavia le trattative sembrano non coinvolgere direttamente Mediaset ma piuttosto Warner Bros. Discovery, casa madre di Fabio Fazio e del programma Che tempo che fa, attualmente in onda su Rai3.

Le ragioni dietro la possibile scelta

Con il cambio alla guida dell’azienda, da Roberto Sergio a Giampaolo Rossi, è probabile che l’offerta televisiva subisca modifiche significative. Questo potrebbe limitare la libertà di Amadeus, il quale potrebbe non essere disposto a sacrificare la sua autonomia dopo aver ottenuto successi considerevoli a 63 anni. Nonostante sia sempre stato legato alla Rai, un passaggio a una rete più piccola ma più indipendente potrebbe rappresentare un’opportunità di crescita per la sua carriera in questo momento.

Si è discusso anche di una possibile collaborazione in prima serata con Fiorello, argomento che avrebbe coinvolto anche i vertici Rai, ma al momento tutto rimane nel campo delle speculazioni. Ma l’intesa tra Amadeus e la Rai è stata fondamentale per il successo delle ultime edizioni del Festival di Sanremo, culminate nei risultati straordinari del 2024, che hanno segnato un record di ascolti televisivi e hanno dimostrato l’impatto significativo delle canzoni in gara. La sua uscita dal Teatro Ariston sembra essere definitiva: il suo rifiuto è stato inequivocabile.

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