Spaghetti all’amatriciana vegan

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amatriciana

Tra le ricette italiane più conosciute troviamo sicuramente la pasta all’amatriciana.

Sembra impossibile ma anche questo piatto della cucina tradizionale romana può essere rivisitato in chiave vegana con un ottimo risultato.

Il pomodoro, l’ingrediente principale, è ricco di vitamine ed è la maggiore fonte di licopene presente in natura.

Il licopene ha delle straordinarie proprietà, è un potente antiossidante, aiuta a prevenire alcune forme di cancro ed è usato come prevenzione dell’osteoporosi.

Un consiglio, associate sempre il sugo di pomodoro a dell’ottimo olio extravergine di oliva, la cottura aumenterà la biodisponibilità del licopene e l’olio ne favorirà l’assorbimento da parte del nostro corpo.

 

Spaghetti all’amatriciana vegan

Ingredienti

per 4 persone

360 gr di spaghetti integrali

500 ml di passata di pomodoro

1 cipolla

100 gr di tofu affumicato

olio evo

basilico

 

Procedimento

Sbucciate e tritate grossolanamente una cipolla.

In un ampia padella soffriggete la cipolla con un filo d’olio evo per qualche minuto e successivamente aggiungete la passata di pomodoro.

Lasciate cuocere per una decina di minuti, spegnete il fuoco e regolate di sale.

In un altro tegame rosolate con un cucchiaio di olio il tofu affumicato precedentemente tagliato a listarelle.

In sostituzione potete utilizzare anche del tofu al naturale con mezzo cucchiaino di paprika affumicata.

Nel frattempo portate a bollore l’acqua per la cottura degli spaghetti e cuoceteli per il tempo indicato nella confezione.

Una volta cotti versateli nel sugo di pomodoro, aggiungete il tofu affumicato e una spolverata di pepe nero e se è di stagione anche una foglia di basilico fresco.

Insaporite un minuto e buon appetito!

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